alga fucus

Durante gli ultimi anni, l’alga fucus ha raccolto una certa notorietà. Il motivo di questa fama è da ricercare nei numerosi benefici collegati al consumo dei derivati di questo particolarissimo abitante dei mari.

Questa specie di alga, nota anche come Quercia Marina, è molto presente nei mari freddi, in prossimità delle coste. L’area atlantica del nord America e le coste dell’Europa settentrionale, sono infatti le zone in cui il fucus è maggiormente presente.

A livello puramente visivo, l’alga di cui stiamo parlando si presenta con foglie piatte e allungate che, come vedremo, se trattate a dovere possono essere considerate come un vero e proprio super food.

Per quanto concerne l’uso medico-alimentare, viene principalmente utilizzato il tallo essiccato. Si tratta di una parte dell’alga che, una volta disidratato si presenta con parti nastriformi e piatte, di colore prevalentemente nerastro.

Perché l’alga fucus può essere molto utile per il tuo fisico?

Sotto il punto di vista prettamente scientifico, l’alga Fucus contiene un gran numero di sostanze organolettiche. Tra di esse è possibile individuare elementi in grado di comportare una serie di vantaggi per il corpo umano. Tra i tanti, è stata scientificamente accertata la presenza di:

  •  i polifenoli, con capacità antinfiammatorie e antiossidanti
  • gli steroli, sostanze che hanno l’invidiabile peculiarità di contrastare il colesterolo
  • non vanno dimenticati i tannini, molecole con effetti benefici soprattutto per chi ha problemi di regolarità intestinali
  • i sali minerali presenti sono numerosi e spaziano dal potassio al sodio, dal magnesio al ferro e allo iodio (di cui parleremo in seguito)
  • anche per quanto concerne le vitamine, l’alga fucus offre una grande varietà, come B1, C ed E.

Già con queste poche informazioni è possibile intuire come le proprietà dell’alga fucus siano molte. Vediamo ora meglio, così da capire quali sono i benefici che possiamo trarne.

Le proprietà dimagranti

Un discorso a parte meritano le capacità di questo superfood di aiutare chi è obeso o comunque chi intende dimagrire. Lo iodio presente nell’alga infatti, va a legarsi alle proteine che provvedono di conseguenza a stimolare gli ormoni tiroidei.

In questo modo si va a favorire il metabolismo basale, con effetti straordinari per chi sta seguendo un regime alimentare. Sempre in tema di sovrappeso, anche altre problematiche come la cellulite (e più genericamente la ritenzione idrica) possono essere contrastate in maniera davvero efficace.

Gli effetti benefici sullo stomaco

Le alghe protagoniste di questo articolo, risultano anche molto utili per contrastare un fastidio che accomuna molte persone, il reflusso gastrico. Nello specifico, grazie alle mucillagini con cui viene a contatto, assume delle proprietà antinfiammatorie che intervengono a “proteggere” la mucosa dello stomaco. In caso di problemi dell’apparato digerente dunque, il fucus ha un effetto protettivo e lenitivo.

Come l’alga fucus può contrastare il colesterolo

Come già accennato, i derivati di questo prodotto possono anche essere utili alla lotta contro il colesterolo. Gli steroli vegetali infatti, sono un ottimo supporto alla terapie che cercano di ridurre il colesterolo cattivo.

Pur non trattandosi di elementi con un effetto immediato sul problema, come può essere considerato un medicinale farmaceutico, la loro presenza regolare (e nelle giuste quantità) in un regime alimentare, può portare notevoli vantaggi.

L’apporto vitaminico

L’apporto vitaminico va a completare l’identikit di questo superfood. Come già accennato, sono presenti diverse vitamine essenziali per il nostro metabolismo, capaci di arricchire una dieta.

La vitamina B1, detta anche tiamina, è infatti utile per migliorare il funzionamento del sistema muscolare oltre che a supportare il cuore. La vitamina C, seppur in quantità inferiori rispetto ad altri alimenti come gli agrumi, presenta numerosi vantaggi tra cui facilitare l’assimilazione del ferro e di altre sostanze importanti per il fisico. Infine, la vitamina E ha proprietà antiossidanti e facilita l’assimilazione di proteine.

Anche per quanto concerne l’apporto vitaminico dunque, il fucus si dimostra un alleato estremamente completo.

Come assumere questo prodotto

Non si tratta di un vegetale come i comuni ortaggi conosciuti, con cui possiamo alimentarci mediante una ricetta di cucina, semplicemente cucinandolo o mangiandolo appena raccolto. Pertanto, l’alga può essere assunta in altre modalità specifiche. Generalmente, questa viene elaborata fino a ottenerne della polvere, che poi può essere venduta come tale oppure aggregata nuovamente in capsule o simili.

Anche se la giusta dose da ingerire giornaliera risulta essere pari a 1.000 mg, consigliamo di far riferimento al bugiardino per le istruzioni e, possibilmente, contattare il proprio medico curante, che farà le giuste valutazioni in base al paziente, ancor prima di assumere prodotti legati in qualche modo all’alga fucus.

Questo va chiarito, in quanto un abuso di tali sostanze può avere conseguenze negative sulla salute di chi le assume. Nonostante questi prodotti siano generalmente tollerati dalla maggioranza di persone, possono contribuire a modificare alcuni meccanismi metabolici che, in alcuni soggetti, possono far insorgere delle problematiche indesiderate e quindi diventare dannose anziché essere di giovamento.

L’eccesso di iodio per esempio, può presentare effetti collaterali da non sottovalutare. Allo stesso modo, anche la tiroide può subire stress per eccessivo lavoro causato dalla nostra alga. Sbalzi d’umore, tremori e tachicardia sono solo alcuni dei sintomi da abuso di sostanze legate in qualche modo al fucus.

Non solo: La prolungata ingestione di alginati, presenti nella Quercia di Mare, può ridurre a livello intestinale l’assorbimento di ferro e di altri minerali. In tal senso potrebbe essere non consigliato l’uso di fucus agli anemici.

Chi non dovrebbe mai assumere prodotti contenenti fucus?

Per evitare l’insorgenza di sintomi e problemi piuttosto gravi, è bene che alcune tipologie specifiche di persone evitino a prescindere  di usufruire delle virtù legate a tale alga e dei derivati. Nello specifico:

  • cardiopatici
  • donne in gravidanza
  • soggetti con problemi alla tiroide
  • ipertesi
  • soggetti con anemia accentuata

A meno di particolari istruzioni da parte del medico curante, i soggetti che abbiamo sopra elencato, dovrebbero evitare l’alga fucus e i prodotti annessi.

Vi invitiamo a leggere il nostro articolo che parla in dettaglio delle controindicazioni dell’alga Fucus.