controdindicazioni dell'alga fucus

L’alga Fucus ha delle controindicazioni? I prodotti collegati  a questo superfood, sono giustamente considerati come una vera e propria toccasana per la salute.

Come per la maggior parte dei prodotti alimentari però, l’abuso o comunque il consumo da parte di soggetti in particolari condizioni, può comportare una serie di effetti collaterali piuttosto pericolosi.

Ancor prima di vedere quali controindicazioni ha l’alga e i suoi derivati, è comunque puntualizzare come sia consigliato consultare un medico prima di consumare il Fucus. Come vedremo infatti, gli effetti collaterali possono risultare estremamente dannosi in certi soggetti e, onde evitare problemi, è bene fugare ogni dubbio.

L’alga Fucus e le principali controindicazioni

Nonostante l’alga protagonista di questo articolo abbia numerose proprietà a livello preventivo, non si adatta a persone con particolari problemi preesistenti. Si tratta, per esempio, di cardiopatici.

Chi presenta problemi come aritmie e tachicardie, dovrebbe evitare o, al massimo, chiedere al proprio cardiologo se è il caso di assumere fucus. Discorso simile va fatto per chi soffre di ipertensione. Il sodio contenuto nel prodotto, va a influire sulla diuresi causando la ritenzione idrica e aumentando di conseguenza la pressione sanguigna.

Uno stato fisico decisamente diverso, ma che vede il soggetto comunque particolarmente sensibile, è la gravidanza e l’allattamento. Questo perché l’alga tende a presentare potenzialmente delle tracce di metalli pesanti potenzialmente pericolosi in un momento così delicato (sia della madre che del bambino). Anche in questo caso va dunque fatta grandissima attenzione.

Fucus e tiroide

L’alga Fucus ha anche controindicazioni per quanto riguarda l’ipertiroidismo. Se i suoi derivati sono molto utili per chi soffre di ipotiroidismo infatti, la problematica inversa capovolge letteralmente la situazione.

Quando la tiroide produce già elevati livelli di ormoni è fortemente sconsigliato il consumo di qualunque prodotto basato su questa alga.

Intestino e malassorbimento

Altre tipologie di effetti collaterali, potrebbero verificarsi a livello intestinale. Alcune sostanze presenti nell’alga come gli alginati e il mannitolo, causano l’aumento della peristalsi.

Questi movimenti intestinali che causano la fuoriuscita delle feci dall’intestino, se troppo intense e frequenti, possono tramutarsi in attacchi di dissenteria. Pur non trattandosi di un potenziale effetto benefico per gli stitici, chi ha già problemi in tal senso dovrebbe evitare l’assunzione di derivati dal fucus.

Sti stessi alginati già citati poi, tendono ad aumentare la quantità di feci prodotte andando a inglobare in essa anche sostanze potenzialmente utili al nostro organismo e limitando l’assorbimento degli stessi.

In conclusione

I punti di forza dell’alga fucus, possono facilmente tradursi anche in controindicazioni. Se per chi soffre di stitichezza e ipotiroidismo può trovare nei suoi derivati un valido supporto, chi soffre di colite e ipertiroidismo può avere un effetto decisamente negativo.

Al di là dei problemi singoli, come abbiamo già sottolineato, nel dubbio è sempre meglio contattare il proprio medico di famiglia per avere la certezza che il fucus sia adatto al consumo del singolo soggetto o meno.