controindicazioni della spirulina

La spirulina ha controindicazioni? Nonostante gli estratti di tale alga siano conosciuti in tutto il mondo per le straordinarie proprietà, un uso sconsiderata dei prodotti ad essa legati può avere effetti negativi sul corpo.

Gli estratti di spirulina, a prescindere che si tratti di polvere o di pastiglie, propongono una serie di notevoli vantaggi, soprattutto per gli atleti. Nell’ambito sportivo infatti, questo integratore viene utilizzato per aumentare il metabolismo. Ciò comporta un aumento più rapido della massa muscolare e una riduzione del grasso corporeo. Non è però tutto oro quello che luccica e, un abuso di spirulina, può avere effetti nefasti sulla salute di una persona.

Spirulina, controindicazioni ed effetti collaterali

Gli sportivi professionisti, per sfruttare al meglio tali proprietà, si affidano a nutrizionisti altamente specializzati. Il sovradosaggio infatti, si manifesta con alcuni segnali come febbre, nausea e vomito. Il prolungamento di un’assunzione esagerata di spirulina però, può causare problemi ben più gravi.

Inoltre, va ricordato che tali prodotti, vanno assunti in cicli di non più di 3-4 mesi, intervallati da pause di 2 mesi. Naturalmente poi, il bugiardino del prodotto specifico chiarisce qualunque dubbio di sorta riguardo la spirulina e le sue controindicazioni. In questo articolo infatti, mostriamo solo una panoramica generica e, per poter conoscere realmente gli effetti collaterali della spirulina, consigliamo di contattare il proprio medico di fiducia per chiedere lumi.

Allergie e intolleranze

Pur di un’alga, è bene ricordare come sia sconsigliato il consumo da parte di chi è allergico o semplicemente intollerante ai crostacei o ai frutti di mare.

Pur risultando a tutti gli effetti una pianta, essa infatti mantiene alcune caratteristiche in comune con altri abitanti dei fondali marini come vongole, cozze e gamberi. In caso di assunzione da parte di chi presenta allergie di questo tipo, il rischio è quello di incorrere in gonfiori, difficoltà respiratorie e attacchi febbrili anche piuttosto intensi.

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Malattie autoimmuni

La spirulina ha controindicazioni anche quando si parla di malattie autoimmuni. Problemi come artriti reumatoidi, lupus e sclerosi multiple possono infatti peggiorare notevolmente in seguito all’assunzione degli estratti di tale alga.

Le proprietà immunostimolanti della spirulina infatti, possono creare reazioni reazioni con i farmaci solitamente usati in questi casi e persino scatenare un attacco autoimmune.

Emocromatosi

L’alga contiene un’elevata dose di ferro. Se questo può risultare un vantaggio notevole per gli anemici, può invece avere un effetto diametralmente opposto per chi è affetto da emocromatosi. L’emocromatosi è  una malattia genetica caratterizzata dall’iper-assorbimento del ferro che gradualmente, va ad accumularsi in maniera anomala all’interno del corpo.

Tiroide e spirulina: quali effetti?

Nonostante quanto detto sia di conoscenza comune, circola anche quella che possiamo definire come una vera e propria “leggenda metropolitana” riguardo la spirulina. Secondo quanto circola in rete infatti, l’alga in questione non sarebbe consigliata a chi soffre di problemi alla tiroide.

In questo caso però, la spirulina, non solo non presenta controindicazioni, ma la sua alta concentrazione di iodio permette  alla tiroide di funzionare in maniera migliore. In questo modo infatti, vengono stimolati gli ormoni che regolano il suo funzionamento.

In conclusione

Il corpo umano, in fondo, non è nient’altro che un meccanismo perfettamente calibrato, e qualsiasi malfunzionamento, anche il più piccolo, può ripercuotersi amplificato su tutto il sistema.

Lo stesso vale per gli agenti esterni come l’alga spirulina, la cui eccessiva assunzione non porta a risultati migliori, ma solo alle controindicazioni suddette.

Per non incorrere in incidenti indesiderati, è fondamentale assicurarsi che il prodotto acquistato sia di prima qualità e biologico, in modo da non avere interferenze di eventuali prodotti chimici esterni. Inoltre, vanno seguite le normative relative ai dosaggi ed ai tempi di assunzione. Ancora una volta, ricordiamo di rivolgersi sempre al proprio medico prima di iniziare il trattamento.