dosaggio della spirulina

Il giusto dosaggio giornaliero della Spirulina è assolutamente indispensabile per sfruttare al meglio tutte le proprietà spettacolari di questo tipo di sostanza.

Se è vero che si tratta di un prodotto dalle molteplici proprietà, esagerare con l’assunzione quotidiana può causare problemi e controindicazioni fastidiose.

Posologia dell’aga spirulina

Possiamo partire con l’affermare che il dosaggio giornaliero consigliato, è di 5 grammi.

Nonostante ciò, per chi non ha mai utilizzato la Spirulina, è bene cominciare gradualmente. I primi giorni infatti, è suggerito di iniziare ad assumere una posologia di 2 grammi. Gradualmente poi, è possibile aumentare di grammo in grammo sino ad arrivare al massimo prescritto di 5 grammi.

Questa regola però, comporta delle eccezioni. Ad influenzare il dosaggio della Spirulina, può infatti essere anche una tipologia di dieta particolare che però deve essere regolata sotto la supervisione di un dottore o di un nutrizionista. Mai assumere iniziative personali senza il controllo di un esperto.

Parlare inoltre di posologia non è propriamente corretto, non trattandosi di un medicinale ma di un integratore.



Dosaggio della spirulina: quando superare i 5 grammi?

Quando si parla di Spirulina e dosaggio giornaliero, possono sussistere alcune eccezioni. Esistono infatti situazioni particolari in cui il consumo può aumentare anche oltre alla soglia raccomandata. Un esempio su tutti, sono gli sportivi agonisti. In questo caso, per esempio, la spirulina può arrivare a un dosaggio giornaliero di 10 grammi (quindi addirittura il doppio rispetto alla norma).

atleta

In tal senso vi è una certa influenza caratterizzata dal metabolismo e alla dieta seguita dal soggetto. In ogni caso, onde evitare problemi di salute, è d’obbligo attenersi a quanto scritto sul bugiardino. Per gli sportivi, sia quelli a livello amatoriale, che per i professionisti è opportuno affidarsi totalmente alla supervisione, come sopra detto, di un medico qualificato.

I cicli di assunzione e altre informazioni

Al di là del dosaggio giornaliero, la Spirulina (sia essa in polvere o in pastiglie) non andrebbe assunta in tutto l’arco dell’anno.

Secondo gli esperti infatti, questa sostanza va consumata con cicli di 3 o 4 mesi e con intervalli di almeno 1-2 mesi tra un ciclo e l’altro. Inoltre, le serie programmate dovrebbero corrispondere a particolari periodi dell’anno in cui vi è un’alta concentrazione di stress fisico e psicologico.

La presenza di ferro, magnesio, calcio, zinco e selenio per esempio, può essere un valido supporto per chi svolge lavori particolarmente intensi durante i mesi estivi. In questo periodo infatti, oltre all’affaticamento causato dalle mansioni, l’organismo è sottoposto a temperature molto elevate che lo provano notevolmente. Questo dunque, tende a perdere liquidi, minerali e sostanze che devono essere assolutamente rimpiazzati per non debilitare il corpo.

Per essere consumata in modalità ottimale inoltre, l’estratto dell’alga di cui stiamo parlando deve essere abbinata alla vitamina C (magari accompagnata da una spremuta di arancia o di kiwi) che aiutano a metabolizzare tutta la sua carica benefica. un impegno ottimale e per massimizzare gli effetti della Spirulina, sarebbe conveniente ingerirla prima ancora della colazione quotidiana.  

Sovradosaggio e rischi

Come è facilmente comprensibile, un uso massiccio e sconsiderato della spirulina comporta degli effetti collaterali da non sottovalutare e che possono arrecare danni, invece di essere il valido aiuto che la natura ci offre, perché la spirulina è un prodotto davvero “naturale”.

Tra di essi figurano disturbi (anche gravi) al sistema digestivo e al tessuto muscolare e insufficienze renali. Naturalmente si tratta di problematiche che si registrano solo con un abuso prolungato della spirulina e, un impiego normale della stessa, non causa nessun danno al nostro organismo che la metabolizza come l’ingestione di un qualsiasi alimento.